La pagina di ALZHEIMER UNITI nazionale
ALZHEIMER UNITI Onlus CHI SIAMO L¡¯Associazione ALZHEIMER UNITI Onlus ¨¨ un¡¯associazione di volontariato nazionale, iscritta all¡¯Anagrafe Unica delle Onlus in base all¡¯art. 1 del d.lgs 10/12/1997 n. 460, con sede in via Poerio 100 00152 Roma. La sua missione: ottenere le cure adeguate per i malati di Alzheimer e l¡¯appropriato sostegno alle famiglie, proponendosi come interlocutore e portavoce presso le Istituzioni pubbliche e private. COSA VOGLIAMO Vogliamo dar voce ai reali bisogni materiali e spirituali dei malati e di tutte le persone che se ne occupano. Vogliamo essere una voce alta ma non fastidiosa, insistente ma non petulante, competente ma non pretenziosa, che sviluppi un pensiero forte e responsabile nell¡¯ambito della societ¨¤ attuale. Vogliamo assistere chi assiste, diminuendo il livello di stress. COSA CHIEDIAMO PORRE AL CENTRO LA PERSONA¡¤ valorizzare le capacit¨¤ conservate ¡¤ evitare l¡¯insorgenza di disturbi del comportamento ¡¤ rinforzare l¡¯autostima ¡¤ mantenere il pi¨´ a lungo possibile l¡¯autonomia OBIETTIVO PRIMARIO : LA QUALITA¡¯ DI VITA ¡¤ Un sistema integrato di cure in ambienti dedicati, dotati di operatori qualificati, ove si svolgano attivit¨¤ idonee e specializzate. ¡¤ Maggiori risorse alla ricerca scientifica per lo studio i soluzioni farmacologiche e non farmacologiche. ¡¤ Risorse all¡¯Associazione per informare, formare, comunicare, creare legami e terreni comuni fra tutti i soggetti interessati. IL CONSIGLO CENTRALE
Luisa Bartorelli Presidente
Mario Barbagallo Vice Presidente Marta Pesaresi Vice Presidente Anna Clemente Segretario Sergio Cardillo Consigliere Franco Giubilei Consigliere Nunzia Vecchione Consigliere Andreina Ciogli Consigliere Antonella Curt¨° Consigliere I SOCI
Alzheimer Uniti Palermo Onlus Via del Vespro, 129 ¨C 90100 Palermo Tel. 091 6555992/091 6552885 Fax 091 6552952 Alzheimer Uniti Roma Onlus Via Poerio, 100 - 00152 Roma Tel. e Fax 06 58899345 e-mail: info@alzheimeruniti.it Alzheimer Iblea Onlus Via La Pira, 1/A ¨C 97100 Ragusa Tel. e Fax 0932 622993 Ama Ancona Comune Tel.335 7789379 e-mail: politichesociali@confartigianato.an.it A.M.A.S. Oristano Via Kennedy, 7 ¨C 09071 Abbasanta ( Or ) Tel. e Fax 0785 54867 e-mail: presidente@amas-alzheimer.it info@amas-alzheimer.it sito web: amas-alzheimer.it A.M.A.T.A .Umbria Via Cortonese, 111 ¨C 06127 Perugia Tel. e Fax 075 5011256 e-mail annalisazlongo@libero.it Casa AIMA Via Vespucci, 2 ¨C 04100 Latina Tel. e Fax 0773 663924 e-mail: info@casaaima.it Federazione Alzheimer Sicilia Via Bevignani, 20 ¨C 90145 Palermo Tel. 091 6832094 Fax 091 6812520 e-mail: mail@alzheimerpalermo.it sito web: www.alzheimerpalermo.it Malattia di Alzheimer Rieti Piazza Vittorio Emanuele, 17 ¨C 02100 Rieti Tel. 328 0616753 Fax 0746 275264 Tuscialzheimer Uniti Piazzale dei Buccheri, 5 ¨C 01100 Viterbo Tel. 0761 348563 - 0761 348573 A.M.A. Molise
via Corrado, 15 86170 Conocchia-Isernia Tel. 348 7607640
AMMA
via Monforte, 16/A - 86100 Campobasso Tel.0874 438257
Splendida Dimora
via Regina Margherita, 38 - 72014 Cisternino ( BR ) Tel. 080 4447929
Associazione Penelope Puglia
via Concilio VaticanoII, 82 - 70125 Bari - Tel. 080 5041336
Alzheimer Olbia
via Tavolara, 20 - Olbia - Tel. 3356884331
Associazione Carbonia Iglesias
via Marconi, 69 - 09013 Iglesias -Tel. 340 5699820
LA SEDE
Via Poerio n. 100 00152 Roma Tel. e Fax 06/58899345 e-mail . info@alzheimeruniti.it LA VOCE DELLA ASSOCIAZIONE
Perviene dalla nostra associata di Crotone Nasce lo
sportello per l’Alzheimer: una goccia in un oceano se non c’è continuità La denuncia del primario di Geriatria «L’assistenza sanitaria è improvvisata» di
ANDREANA ILLIANO L’ALZHEIMER in rete. A Crotone
un centro c’è. E’ uno sportello per l’ascolto, organizzato dall’Amaf che ha
vinto l’appalto e lavora, fianco a fianco, con gli esperti dell’azienda
sanitaria. Ammalarsi di Alzheimer è un trauma per l’intera famiglia. È per
affrontare la malattia bisogna essere vicini e in tanti e soprattutto capire
subito. Invece questa patologia è ancora, per molti, sconosciuta. Una vergogna.
Da qui l’idea dello sportello che funziona, è attivo e riesce a dare i primi elementi
per poter avere un primo orientamento su questo tipo di patologia. Ma è ancora
poco. «Bisogna dare continuità ai progetti, altrimenti diventano una goccia in
un oceano – dice Piero Cotronei, primario del reparto di Geriatria dell’ospedale
di Crotone – Lo sportello apre la strada. Da’ le informazioni. Fa sì che ci sia
poi l’ingresso in ospedale e qui la diagnosi e la valutazione della patologia.
Un malato di Alzheimer deve avere attorno a se due tipi di servizi, uno
sanitario e l’altro sociale. Qui non esiste la parte sociale». Il primario Piero
Cotronei ha a che fare ogni giorno con casi di Alzheimer. Si contano 600
pazienti sul territorio, compresa la provincia. E l’approccio con la malattia è
ancora oggi sbagliato. A volte gli stessi familiari non riconoscono i sintomi.
Ritardano le cure». A nord un anziano solo ha più facilità, paradossalmente, a
entrare subito nel sistema di rete. E’ solo, più spesso. E i primi momenti in
cui non riesce ad essere autonomo, diventano per lui un motivo per avere
accesso a determinati servizi. A Crotone lo sportello aperto presso la sede della
coop Progetto Pitagora è un faro nella notte. Ma da solo potrebbe non bastare. Soprattutto
se non c’è continuità nel tempo. E soprattutto se il problema si sottovaluta. Accanto ai medici, ai
volontari ci sono anche i “portatori di esperienza” ovvero coloro che hanno un
familiare affetto dalla patologia e che può aiutare gli altri familiari a
capire come comportarsi, che cosa fare. A Crotone c’è. Ma a parte lo sportello
e il centro di geriatria dell’ospedale non sempre tutto funziona. Basti solo pensare
che un malato di Alzheimer non può essere ricoverato. O meglio lo può essere
nelle fasi critiche, per il resto deve imparare aconvivere con la sua malattia,
con i vuoti di memoria, con i tuffi nel passato, su un’identità spazzata via
come quando si resetta la memoria di un computer. E restano tracce, ma labili.
« FEDERAZIONE ALZHEIMER SICILIA Il 6 giugno 2009 si è realizzato presso il
Comune di Piazza Armerina il primo incontro Regionale delle Associazioni che si
occupano della tutela dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie. Sono
50.000 i malati nella nostra regione; per tale motivo il neo coordinatore
regionale Dott. Antonio Di Paola fondatore dell’Alzheimer Iblea di Ragusa
ed il Presidente della Federazione Alzheimer Sicilia Dott. Gaetano Lisciandra,
insieme a tutte le Associazioni presenti ed organizzate nel territorio
regionale, hanno deciso di incontrarsi per iniziare un percorso nuovo, fatto di
confronti con i principali attori dell’assistenza socio-sanitaria pubblica e
privata. Il primo interlocutore sarà La legge 328/2000 è lontana dalle famiglie
con malato di Alzheimer, la rete dei servizi e’ assente con pochissime
eccezioni come l’Ausl n° 7 e i comuni della provincia di Ragusa. E’ il momento di assumere una linea omogenea
su tutto il territorio regionale affinché si prenda coscienza del problema e
soprattutto si possa sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare le
istituzioni. Il 12 settembre 2009 le Associazioni si sono
ritrovate nuovamente presso il Comune di Piazza Armerina, divenuto ufficialmente
punto di incontro delle Associazioni Alzheimer Siciliane, per un convegno. In
occasione del Convegno il coordinatore Dott. Antonio Di Paola ha presentato il
programma della manifestazione “Uniti
come chicchi d’uva”: in
occasione della XVI giornata Mondiale Alzheimer le Associazioni Siciliane per
la prima volta si sono organizzate in in programma comune: hanno allestito
gazebi nelle piazze e nei punti vendita delle varie città coinvolte,
distribuendo materiale informativo e raccogliendo fondi. In cambio di una
offerta libera sono state distribuite delle vaschette d’uva. L’uva e’ stata
donata dal comune di Mazzarrone (Provincia di Catania) e a tal proposito si e’ effettuato un
protocollo d’intesa tra Le Associazioni che hanno aderiranno alla
manifestazione che si è tenuta venerdì 18- sabato 19 e domenica 20 settembre
2009 sono: Associazione Alzheimer Palermo, Associazione Alzheimer Uniti Palermo,
Associazione Alzheimer Catania AMA, Associazione Alzheimer Paternò, Associazione
Alzheimer Siracusa Maida, Associazione Alzheimer Pachino, Associazione
Alzheimer Milazzo, Associazione Alzheimer Messina, Associazione Alzheimer Enna,
Associazione Alzheimer Agrigento, Associazione Alzheimer Caltanissetta, Associazione
Alzheimer Acireale, Associazione Alzheimer Bagheria, Associazione Alzheimer
Piazza Armerina. La manifestazione ha avuto un riscontro
positivo nella Comunità Siciliana, le varie Associazioni hanno condiviso la
volontà di incontrare i cittadini attraverso un rapporto diretto con le persone
che hanno risposto positivamente al nostro appello. I fondi raccolti, come ha ribadito più volte
durante la manifestazione il Coordinatore Antonio Di Paola, verranno gestiti
dalle singole Associazioni e dovranno servire esclusivamente per migliorare i
servizi dedicati alle famiglie. La collaborazione tra le varie Associazioni
per la realizzazione della manifestazione, che ha visto lavorare intensamente e
con grande entusiasmo volontari, familiari, medici e operatori, ha consolidato quella sinergia che ci
permetterà di lavorare in rete. Ringraziamo per la
realizzazione della manifestazione: il
Sindaco del Comune di Mazzarrone , il presidente del Consorzio dell’uva I.G.P.
di Mazzarrone Sig. Spata, l’Assessore all’agricoltura di Mazzarrone dott. Picarella
e il sig. Giuseppe Tumino, collaboratore per la realizzazione del festival
dell’uva, i volontari, i familiari, i medici, gli operatori di tutte le
Associazioni. Un ringraziamento particolare va fatto al
Coordinatore Regionale Antonio Di Paola per aver trasmesso ai referenti delle
varie Associazioni regionali quell’entusiasmo e quella grinta che ormai lo
accompagnano da quindici anni. CONVEGNO ALZHEIMER CROTONE concluso
il secondo convegno sulla Giornata Mondiale dell’Alzheimer dal tema:“TEMPO
DI ALZHEIMER:CURARE E PRENDERSI CURA” Si
sono conclusi i lavori del convegno nella splendida valle di Brasimato di
Crotone avvolta dal calore naturale di luce e del verde dell’Azienda
Agrituristica “Terramore” di Crotone che ha ospitato i
convegnisti. L’appuntamento di
mercoledì è stato, una occasione importante che al centro delle relazioni e
degli interventi che si sono susseguiti è stato
rimarcato ad alta voce il valore
sociale della famiglia come erogatrice di servizi e la necessità di sostenerla
in compiti gravosi come quello dell’assistenza ai suoi membri non
autosufficienti. Nei lavori del convegno sono stati affrontati tutte le
problematiche sanitarie e assistenziali della terza età. E’ stato evidenziato
che con l’aumento e il progressivo invecchiamento della popolazione ci pone di
fronte delle sfide legate alla crescita della patologia dell’Alzheimer, in cui
i pazienti che ne soffrono presentano costantemente disturbi della memoria,
dell’orientamento nel tempo e nello spazio e del comportamento. Per tale motivo
occorre che l’attuale società si attrezzi al fine di ottimizzare al meglio
l’assistenza e le cure con progetti locali
da incanalarli nei programmi Socio-Sanitari Regionali ed in particolare nel
Piano Sociale Regionale varato dal Consiglio Regionale della Calabria nel mese
di agosto 2009. Il convegno,
promosso dalla rete delle associazioni: “Progetto Pitagora ‘86” Società
Cooperativa, Uisp Comitato Provinciale, Unimpresa, USP CISL e da AAMAF, di
concerto e con il Patrocinio di: Regione Calabria, Provincia di Crotone, Comune di Crotone,
Azienda Sanitaria Provinciale “Magna Grecia”, nonchè della partecipazione del Dott. Piero Cotronei
Primario del Dipartimento di Geriatria del Presidio Ospedaliero di Crotone, è
stata l’occasione di spunti di riflessione che hanno per comune
fondamento una realtà di bisogni e speranze che scaturisce da numeri di grande
impatto sociale e sanitario. I malati di Alzheimer del nostro Paese sfiorano
infatti i 600.000 secondo i dati forniti con l’intervento della Prof.ssa Luisa
Bartorelli Psicogeriatra dell’Università Cattolica di Roma e Presidente
Nazionale di Alzheimer Uniti Onlus e per l’occasione del secondo convegno
nominata presidente della ‘Giornata Mondiale dell’Alzheimer’.La Bartorelli ha svolto il tema “Un approccio vincente:
l'alleanza terapeutica tra malati,
caregiver, Familiari e operatori socio-sanitari". Ha evidenziato come la
famiglia si trovi ad avere un carico assistenziale sempre più pesante man mano
che la malattia progredisce. I disturbi del comportamento sono quelli che più
incidono sulla vita dei familiari. Sono in parte dovuti, ha affermato, al fatto
che il malato di Alzheimer percepisce l’ambiente familiare come minaccioso,
anche se non lo è, e quindi è molto importante un’educazione psicologica delle
famiglie ed in particolare dell’opera del caregiver che deve anch’esso essere
sostenuto con azioni di supporto psicologico. Solo con un’azione integrata tra
più figure professionali (geriatra, neurologo, psicologo, fisioterapista,
medico di famiglia, assistenti familiari, volontari, associazionismo e
familiari) si può dare una risposta adeguata ai molteplici e diversificati
bisogni assistenziali dei malati di Alzheimer, evitando così nel demente
comportamenti errati capaci di recare notevole disturbo alla vita di relazione
con i propri congiunti e con il caregiver. L’Assessore ai Servizi
Sociali della Provincia di Crotone Salvatore Pane che ha affrontato
l’argomento: “Le Politiche per l’Anziano nella prospettiva del Piano Sociale
Regionale e ricaduta nel territorio della
Provincia di Crotone”, ha ribadito che i servizi sociali ed il ruolo attribuito alla Provincia devono rappresentare per il nostro territorio
di competenza, un supporto che va dalla informazione alle metodologie e al
coordinamento in direzione delle sinergie al fine di incidere sulla qualità
della vita delle nostre popolazioni. L’Assessore Pane ha posto in evidenza
l’importanza della “rete delle associazioni” di assistenza e solidarietà civica
senza la quale i servizi sociali insieme al comparto della sanità restano
incapaci di assolvere pienamente alla loro funzione, soprattutto nei confronti delle
fasce più deboli. L’Assessore Pane si è
impegnato di fare la sua parte in
favore dei pazienti e delle loro famiglie mediante l’avvio di una corsia
preferenziale tra Amministrazione Provinciale e la “rete delle
associazioni” per la definizione di programmi
che saranno attuati in favore delle popolazioni anziane dei paesi ricadenti
nella provincia di Crotone con il nuovo Piano Sociale Regionale. Il primario del
Dipartimento di Geriatria del Presidio Ospedaliero di Crotone Dott. Piero
Cotronei trattando il tema “Anziani e
sanità pubblica per una corretta assistenza sanitaria ai malati di
Alzheimer”;ha evidenziato come al Centro- nord il livello di attenzione verso
l’Alzheimer sia decisamente più alto perché, in genere, c’è una maggiore
consapevolezza civile verso i problemi sociali e anche perché esistono servizi
socio-sanitari più strutturati. Qui da noi le risposte alle esigenze dei malati
sono quasi sempre solo sanitarie, limitate all’ospedale o a singoli interventi
medici. C’è bisogno invece, ha affermato, che quei familiari che al momento
sono gli unici a rispondere alle esigenze del loro malato comincino a rendersi
conto che insieme possono stimolare le istituzioni per creare un sistema
d’intervento specifico per l’Alzheimer, che è una cronicità che si cura in
famiglia, in un contesto territoriale integrato, e non in ospedale. In rappresentanza
dell’Azienda Sanitaria Provinciale “Magna Grecia” di Crotone è intervenuto il
Direttore Generale Dott. Vincenzo Domenico Scuteri, sottolineando il clima di
proficua collaborazione tra l’ASP “Magna Grecia” e la “rete delle associazioni” e con Alzheimer Uniti Onlus di Roma cui
aderisce l’Aamaf di Crotone. Ha definito l’iniziativa un’occasione storica
per creare idonee sinergie tra sociale e sanitario e migliorare la qualità dei
servizi anche per le demenze senili, in particolare per il morbo di Alzheimer.
Assicurare la presenza di una rete di servizi su cui poter far affidamento ha
proseguito il Direttore Generale, che accompagni la famiglia senza sostituirsi
ad essa e rendendo più sostenibile l’intero percorso di cure a domicilio; obiettivo che coincide tra ASP
di Crotone e la “rete delle associazioni”. In questa direzione e grazie alle
sinergie avviate da tantissimo tempo che è stato possibile realizzare il corso
di formazione per le “assistenti familiari” per la costituzione del “Registro
Comunale delle Assistenti Familiari” attraverso una convenzione con la nostra
ASP “Magna Grecia”, che prosegue con
contatti istituzionali quasi quotidiana sia
sul piano della programmazione territoriale, anche con
l’istituzionalizzazione dello ‘Sportello informativo Alzheimer nella provincia di Crotone, in modo che Azienda Sanitaria e mondo del volontariato
puntino ad una rete assistenziale
integrata. Il Direttore Generale Scuteri nell’introduzione del suo
intervento si era soffermato sulle cause ambientali che in questi giorni sta
impegnando l’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone evidenziando la
costituzione del “Registro Tumori” nella nostra realtà grazie alla convenzione
con l’ASP di Cosenza. Il Consigliere Regionale
On.leSalvatore Pacenza nel congratularsi
con gli organizzatori del convegno e con quanti si interessano al problema
dell’Alzheimer, ha voluto evidenziare la sua vicinanza all’iniziativa anche nella
qualità di Medico Geriatra dimostrandosi disponibile a collaborare con la “rete
delle associazione”, denunciando che quel
milione di euro proposto con un emendamento della seconda commissione
del Consiglio Regionale della Calabria, per organizzare sul territorio di ogni
singola provincia calabrese idonee iniziative assistenziali con il
coinvolgimento delle associazioni che già si occupano del problema non si sa dove
sia finito. Con il fondo Regionale per
l’Alzheimer, ha evidenziato Pacenza, si
voleva dare avvio alla costruzione del sistema regionale integrato dei
servizi sociali e sanitari; una grande opportunità per promuovere un approccio
innovativo centrato sui bisogni delle persone e di chi accanto a loro vive e se
ne prende cura. I lavori del convegno sono stati introdotti da
Elio Nicoletta nella qualità di responsabile della “rete delle associazioni”
che con l’avvio delle “sinergie” tra la “rete delle associazioni” e gli Enti
istituzionali ha delineato la realtà del
sociale ed in particolare le sofferenze di quanti soffrono di Alzheimer e da
malattie da demenza che si sommano ai sacrifici dei congiunti ma che la “rete
delle associazioni” creata attorno a loro,
contribuisce sensibilmente a rendere meno drammatica e umanamente più
dignitosa al fine di creare una cultura della solidarietà su un argomento che tocca da vicino così
tanti cittadini. Un intervento plaudente alla iniziativa è venuto da S.E. il
Prefetto Luigi Varratta che ha evidenziato che nel periodo della sua permanenza
in questo territorio nella qualità di rappresentante Istituzionale dello Stato
ha dovuto affrontare una serie di emergenze quando invece si potrebbero
affrontare i problemi della quotidianità nella normalità della vita civile,
sociale, economica e politica. Ciò consentirebbe una maggiore attenzione alle
esigenze delle comunità intermedie ed in particolare delle famiglie che hanno
soggetti affetti da particolari patologie come nel caso dell’Alzheimer. Pur
valutando l’importanza delle problematiche ambientali che coinvolgono il nostro
territorio ed in particolare la città di Crotone ha auspicato che ognuno per la
sua parte di responsabilità si impegni
ad affrontare le cause
dell’emergenza ambientale, ma evitando di creare panico ed eccessivi allarmismi
tra la gente e nelle famiglie. In tale occasione
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