|
Ricovero in Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) o in strutture di lungodegenza Ricovero in RSALa RSA è una struttura residenziale non ospedaliera, che fornisce prestazioni sanitarie e di recupero funzionale ad anziani in condizioni di non autosufficienza fisica e psichica, parziale o totale, e privi del supporto familiare idoneo a consentire la prestazione a domicilio degli interventi sanitari e dell'assistenza necessari. La RSA fornisce assistenza per le attività quotidiane, come alzarsi, mettersi a letto, curare l'igiene personale, assistenza medica di base e specialistica, assistenza infermieristica diurna e notturna, assistenza psicologica, trattamenti riabilitativi, attività di socializzazione, ricreative, culturali ed occupazionali, servizi propri di un trattamento alberghiero, fornitura pasti, lavanderia, pulizia e riordino delle camere e degli spazi comuni. La RSA può essere una struttura pubblica o privata accreditata ovvero una struttura privata. Attualmente nel Lazio non esistono nuclei Alzheimer nelle RSA, ma solo tre strutture dedicate. Per ottenere il ricovero in una RSA pubblica o accreditata occorre:
- far compilare dal medico curante di base o dal medico ospedaliero, su modello prestampato in dotazione al C.A.D., il certificato di "proposta di ricovero"; - produrre copia del Codice Regionale relativo al medico scelto; - consegnare tutta la suddetta documentazione al C.A.D. di appartenenza. Il costo delle prestazioni fornite dalla RSA pubblica o accreditata è a carico del Servizio Sanitario Nazionale ma è prevista, a seconda della normativa regionale, la compartecipazione della spesa, correlato al reddito del malato e del suo nucleo familiare. In caso di condizioni economiche precarie, debitamente accertate, il Comune di residenza può intervenire e farsi carico del pagamento totale o parziale della retta. Ricovero in strutture di lungodegenza È un servizio a carattere ospedaliero, rivolto ad anziani non autosufficienti che necessitano di assistenza medica lungo tutto l'arco delle 24 ore e di trattamenti protratti nel tempo. Generalmente viene gestito da case di cura convenzionate o istituti pubblici. L'assegnazione in lungodegenza dei pazienti avviene limitatamente al periodo di convalescenza, di rieducazione funzionale o in fase terminale. Il servizio offerto dalle strutture pubbliche è a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Per ottenere il ricovero in una struttura pubblica o accreditata occorre:
- far compilare dal medico curante di base o dal medico ospedaliero, su modello prestampato in dotazione al C.A.D., il certificato di "proposta di ricovero"; - produrre copia del Codice Regionale relativo al medico scelto; - consegnare tutta la suddetta documentazione al C.A.D. di appartenenza. Nel caso che la struttura sia convenzionata, al paziente potrebbe essere richiesto il pagamento di una quota aggiuntiva per usufruire di una stanza singola con bagno e del trattamento alberghiero privato. |
|||||
|
|||||