banner

Home > Alzheimer Uniti Nazionale > Statuto

Statuto

Art. 1

Costituzione e sede
E’ costituita un’Associazione di volontariato denominata “Alzheimer Uniti Onlus” avente natura di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS).
L’Associazione ha sede in Roma, via Alessandro Poerio, 100, 00147 Roma


Art. 2

Carattere dell’Associazione
L’Associazione è apolitica, aconfessionale, non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.


Art. 3

Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è illimitata.


Art. 4

Scopi dell’Associazione
Obiettivi primari dell’Associazione sono:
- rappresentare a livello nazionale presso tutte le istituzioni le istanze legate alla malattia di Alzheimer (e agli altri tipi di demenza).
- promuovere l’integrazione di tutte le risorse umane e materiali nel nostro Paese, che siano disponibili ad uno sforzo comune nella lotta contro la malattia di Alzheimer (e gli altri tipi di menenza).
- promuovere a livello locale la costituzione di associazioni allo scopo di assicurare una capillare azione sul territorio per il perseguimento degli scopi di Alzheimer Uniti Onlus.
Per raggiungere questi obiettivi, l’Associazione intende:
- coordinare l’attività di quanti – associazioni, fondazioni, persone fisiche – condividono gli scopi di Alzheimer Uniti Onlus per evitare dispersione di energie, divisioni e competitività.
- rappresentare le istanze dei malati e dei loro caregivers presso le istituzioni, gli organismi pubblici e privati ed i cittadini, informandoli sui dati epidemiologici esistenti o da raccogliere, sulle esperienze positive sul campo da sostenere, sulle potenzialità di cura ed assistenza da attuare e valorizzare, sempre in relazione ai bisogni emergenti dal contatto diretto e continuativo con i malati ed i loro caregivers familiari, professionali ed “informali”;
- favorire gli incontri e possibilmente l’omogeneità di intenti e di azione delle associazioni, degli enti e delle iniziative anche singole di volontariato, dedicati alla lotta contro la malattia nonché
assistere e sostenere, a tutti i livelli, i familiari ed i malati di Alzheimer nella prospettiva di un sempre maggiore coordinamento.
- attivare ogni possibile iniziativa di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei professionisti, attraverso congressi, convegni, tavoli di discussione, attività culturali, ed ogni altra azione che, con gli strumenti più vari, purché seri e mirati ed esperti, persegua risultati concreti.
- promuovere la formazione e l’aggiornamento di tutte le figure professionali che operano nel settore per consentire l’acquisizione di competenze specifiche in ambito assistenziale e relazionale a favore dei malati e dei loro familiari; promuovere corsi per l’orientamento dei caregivers, familiari e volontari.
- stimolare con ogni possibile iniziativa la ricerca nel campo biomedico ed assistenziale, anche attraverso l’integrazione degli sforzi delle varie associazioni su progetti comuni.
- vigilare, nei riguardi dei servizi specifici esistenti o in via di attuazione per i malati di Alzheimer, sulla qualità e l’equità delle cure erogate, anche in collaborazione con altri Organismi che perseguono scopi generali analoghi.
- concedere l’uso del nome “Alzheimer Uniti Onlus” alle associazioni locali che siano organizzazioni No Profit e che, nei propri statuti e nelle proprie attività, si ispirino al volontariato e perseguano gli scopi del presente statuto.
- collaborare alla tutela legale e sociale dei malati e delle famiglie, ogni qualvolta la loro dignità venga messa in discussione o in pericolo ad opera di interventi non adeguati di terzi anche al fine di ottenere una migliore politica ed una più adeguata legislazione.
- compiere, comunque, tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali collaborando con le Associazioni e gli Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale.


Art. 5

Soci
Requisiti dei soci
Possono essere soci dell’Associazione Alzheimer Uniti Onlus associazioni nazionali, regionali o locali, fondazioni, delle quali sia chiara l’omogeneità degli obiettivi specifici di solidarietà sociale previsti dal presente statuto e sempre che si tratti di organizzazione No Profit, nonché persone fisiche particolarmente interessate e dotate al raggiungimento degli obiettivi comuni.
Non possono essere soci le associazioni aventi finalità politiche.

Ammissione dei soci
L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati diretta al Presidente dell’Associazione ed è deliberata dal Consiglio centrale che valuta le domande e può sottoporre a verifica annuale un’ammissione inizialmente sperimentale dei singoli richiedenti.
Le associazioni e le fondazioni ammesse conservano la propria autonomia giuridica e patrimoniale.

Diritti dei soci
Ogni socio ha diritto di partecipare alle attività dell’Associazione ed ha diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e del regolamento e per la nomina degli organismi direttivi dell’Associazione.
I soci non possono vantare alcun diritto patrimoniale nei confronti dell’Associazione.
Le prestazioni effettuate dai soci in relazione all’attività dell’Associazione sono a titolo gratuito ma può essere riconosciuto un rimborso spese secondo modalità e nella misura stabilite dal Consiglio centrale.
I soci possono raggrupparsi in Comitati Cittadini e Comitati Regionali, per meglio collegarsi con le istituzioni locali, gruppi che saranno definiti da apposito regolamento.

Doveri dei soci
Tutti i soci hanno gli stessi doveri. In particolare, essi devono:
- osservare quanto stabilito dal presente statuto e dal regolamento;
- attenersi alle risoluzioni prese dagli organi dell’Associazione;
- sostenere gli organi sociali nell’assolvimento dei compiti statutari di rispettiva competenza;
- corrispondere gli eventuali contributi associativi stabiliti dal Consiglio centrale.
I soci non in regola con il pagamento degli eventuali contributi associativi non possono partecipare alle riunioni né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde per:
- recesso
- esclusione
- decesso del socio persona fisica
- estinzione del socio associazione o fondazione.
Il recesso deve essere comunicato per iscritto al residente dell’Associazione.
L’esclusione del socio è deliberata, previa contestazione degli addebiti, nei casi di:
a) attività in contrasto con lo spirito e le finalità dell’Associazione;
b) violazione delle norme statutarie;
c) comportamento pregiudizievole per l’onorabilità dell’Associazione;
d) mancato pagamento del contributo associativo, se stabilito, per almeno due anni;
e) gravi motivi oggettivi.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio centrale nei primi quattro casi e dall’Assemblea nell’ultimo caso.
Il socio escluso può proporre opposizione entro 30 giorni dalla conoscenza della deliberazione con richiesta all’Assemblea di revoca del provvedimento.
Nessun diritto patrimoniale o di altra natura verso l’Associazione spetta al socio che perde la relativa qualità.


Art. 6

Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dai versamenti dei soci fondatori con finalità di costituzione patrimoniale;
- dai beni mobili ed immobili comunque acquistati;
- da eventuali liberalità, anche a titolo di donazione o di lascito testamentario, che siano espressamente destinate a incrementare il patrimonio;
- da fondi di riserva appositamente costituiti con eccedenze di bilancio.

Entrate
L’Associazione finanzia la propria attività mediante:
- contributi associativi, se stabiliti, se stabiliti dal Consiglio centrale e contributi volontari corrisposti dai soci;
- utili provenienti da manifestazioni e attività connesse, pubblicazioni di documenti, vendita di testi e libri nonché da altre attività aventi carattere marginale;
- ogni ulteriore entrata che a qualsiasi titolo incrementi l’attività dell’Associazione.
I fondi sono depositati presso gli istituti di credito stabiliti dal Consiglio centrale ed ogni operazione finanziaria è disposta dal Presidente o da persona munita di apposita delega rilasciata dal Presidente e confermata dal Consiglio.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi e riserve durante la vita dell’Associazione. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per l attività istituzionali e quelle ad esse connesse.


Art. 7

Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. I bilanci preventivi e consuntivi da approvare entro il 30 aprile di ogni anno sono proposti dal Consiglio centrale ed approvati dall’Assemblea e dal Collegio dei Revisori dei Conti.


Art. 8

Organi dell’Associazione
Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio centrale;
c) il Presidente;
d) i due Vice Presidenti;
e) la Giunta esecutiva;
f) i Revisori dei conti.

Tutte le cariche dell’Associazione sono gratuite.


Art. 9

Assemblea
Composizione
Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.
L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio dell’anno precedente e del bilancio preventivo per l’anno in corso nonché per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali e, in via suppletiva, quando se ne ravvisa la necessità o l’opportunità al fine di consentire uno scambio di informazioni, considerazioni e progetti, nello spirito dei fini associativi.
L’assemblea è convocata tanto in sede ordinaria quanto in sede straordinaria:
- per decisione del Consiglio centrale;
- su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.

Convocazione
L’Assemblea è convocata dal Presidente tramite lettera, fax o e-mail da inviare ai soci almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione, con l’indicazione di luogo (non necessariamente presso la sede dell’Associazione), giorno, ora ed ordine del giorno della riunione.

Costituzione e deliberazioni
L’Assemblea è costituita dai soci ed è presieduta dal Presidente o da un Vice Presidente; di essa fanno parte di diritto i soci fondatori.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare i soci in regola nel pagamento della quota annuale associativa.
Il diritto di voto dei soci che sono associazioni è esercitato dal Presidente o da un suo delegato appartenente allo stesso ente ed ha valore in proporzione al numero degli iscritti alla singola associazione, come sarà determinata da un successivo regolamento che dovrà assicurare almeno un voto, oltre quello presidenziale, per ogni 50 iscritti.
Le fondazioni e le persone fisiche che hanno acquisito la qualità di soci hanno diritto ad un solo voto.
E’ ammessa la partecipazione per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio e non è consentito il cumulo di deleghe in numero superiore a 5 (cinque).
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, di persona o per delega, di almeno la metà dei soci. Trascorsa un’ora da quella indicata nell’avviso di convocazione, l’Assemblea si considera validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
L’Assemblea delibera con a maggioranza semplice dei voti qualunque sia il numero dei soci presenti. In caso di parità, si procede ad una seconda votazione.
Il voto è palese e si esprime per alzata di mano.
I verbali delle riunioni, redatti da persona scelta dal Presidente tra i presenti che ha le funzioni di segretario, sono sottoscritti dal Presidente e dal segretario.
Le deliberazioni presa in conformità allo statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti.

Compiti
All’Assemblea spettano i compiti seguenti:
In sede ordinaria:
- eleggere e revocare il Presidente, i membri del Consiglio centrale e i Revisori dei conti;
- modificare la composizione numerica del Consiglio centrale;
- deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi;
- approvare il programma di attività annuale predisposto dal Consiglio centrale;
- deliberare su argomenti di carattere ordinario sottoposti al suo esame dal Consiglio centrale.
- deliberare sulla opposizione del socio escluso.

L’assemblea ordinaria è convocata entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario.
In sede straordinaria:
- deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
- deliberare sulla fusione con altre associazioni o enti;
- deliberare sulla trasformazione della natura giuridica dell’Associazione;
- deliberare lo scioglimento dell’Associazione;
- deliberare su questioni di particolare rilevanza organizzativa o altro per la vita dell’Associazione.


Art. 10

Consiglio centrale
Composizione e durata
Il Consiglio è formato da 7 a 11 membri nominati dall’Assemblea ordinaria tra i soci, salvo quello iniziale la cui composizione e durata sono indicate nell’atto costitutivo dell’Associazione.
Il Consiglio dura in carica tre anni, e comunque fino all’assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali, con possibilità di rielezione.
Nel primo triennio nel caso del venir meno, per dimissioni od altra causa, di uno o più dei suoi componenti, i membri residui cooptano un sostituto tra i soci.
Nei successivi trienni, ai consiglieri dimissionari o comunque venuti meno subentrano le persone che hanno avuto maggiori voti in assemblea dopo gli eletti. Nel caso in cui, nei periodi successivi al primo, vengano meno oltre quattro consiglieri contemporaneamente, è convocata l’assemblea entro un mese per la nuova elezione.

Decadenza
I consiglieri decadono dalla carica per:
- dimissioni;
- perdita della qualità di socio;
- esclusione per gravi motivi;
- assenza ingiustificata in almeno 4 riunioni.
La decadenza per esclusione e assenza è proposta dal Consiglio e deliberata dall’Assemblea.

Compiti
Il Consiglio ha i compiti seguenti:
- nominare il Presidente dell’Associazione e i due Vice Presidenti;
- predisporre il programma di attività annuale e curarne l’attuazione;
- deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea;
- predisporre il progetto di bilancio consuntivo e preventivo corredato da una relazione sull’attività dell’Associazione;
- deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario di ordinaria e straordinaria amministrazione ritenuto opportuno per l’attuazione degli obiettivi dell’Associazione nei limiti stabiliti dal presente statuto e dalle direttive dell’Assemblea.
- stabilire l’entità del contributo associativo, che è annuale, non frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio;
- ammettere ed escludere i soci;
- eleggere i revisori dei conti;
- proporre all’Assemblea la modifica della composizione numerica del Consiglio;
- deliberare sulla presenza in giudizio dell’Associazione;
- nominare il segretario e il tesoriere.

In caso di urgenza il Presidente, sentita la Giunta esecutiva, assume in via provvisoria i provvedimenti necessari in sostituzione del Consiglio centrale, salva ratifica nella prima riunione successiva.
Il Consiglio può delegare alcune funzioni alla Giunta esecutiva indicandone modalità e limiti, salvo la formazione dei bilanci e l’esclusione dei soci.
Il Consiglio centrale può rilasciare deleghe per incarichi specifici o per particolari atti.

Convocazione
Il Presidente o, in sua vece, uno dei due Vice Presidenti convoca il Consiglio in concomitanza con le assemblee e comunque almeno tre volte l’anno oppure per giustificate ed urgenti richieste dei consiglieri.
La convocazione, da effettuarsi anche a mezzo e.mail o fax, deve pervenire ai destinatari almeno tre giorni prima della riunione con l’indicazione del luogo, giorno, ora e ordine del giorno.

Costituzione e deliberazioni
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e le sue deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei voti dei presenti.
Non sono ammesse deleghe.
Le sedute e le deliberazioni sono fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario, le cui funzioni sono svolte da un consigliere presente nominato dal Presidente.


Art. 11

Presidente

Elezione
Il Presidente e i due Vice Presidenti sono eletti dal Consiglio centrale nel suo seno e durano in carica un triennio, e comunque fino all’assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali, con possibilità di rielezione.
Per il primo triennio le relative cariche e durata sono indicate nell’atto costitutivo.
In caso di dimissioni per grave impedimento il Consiglio centrale provvede ad eleggere un Presidente fino alla successiva assemblea ordinaria.

Compiti
Il Presidente:
- dirige l’Associazione e sovrintende alla sua attività;
- rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti nei confronti dei terzi e in giudizio;
- sottoscrive tutti gli atti amministrativi dell’Associazione;
- attua le deliberazioni del Consiglio centrale;
- convoca e presiede il Consiglio centrale;

In caso di sua assenza o temporaneo impedimento le funzioni del Presidente sono svolte dai due Vice Presidenti ai quali spetteranno gli stessi poteri e doveri; in questo caso la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’impedimento del Presidente.
Il Presidente sovrintende all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio centrale.


Art. 12

Giunta esecutiva

Composizione e durata
La Giunta è composta dal Presidente o, in sua assenza, da uno dei due Vice Presidenti e da due consiglieri, scelti dal Consiglio centrale. Svolge le sue funzioni per un triennio con possibilità di rielezione. La composizione della Giunta del primo triennio è indicata nell’atto costitutivo.

Compiti
La Giunta ha i seguenti compiti:
- svolge i compiti a lei affidati dal Consiglio centrale e ne attua le deliberazioni.
- elabora le proposte da sottoporre al Consiglio centrale.
In caso di urgenza adotta i provvedimenti e le iniziative ritenuti necessari che dovranno essere sottoposti a ratifica da parte del Consiglio centrale nella sua riunione immediatamente successiva.

Convocazione
La Giunta è convocata dal Presidente ogni volta che questo lo ritenga opportuno mediante avviso, contenente l’ordine del giorno, anche a mezzo e.mail o fax.

Deliberazioni
Per la validità delle sedute è necessario l’intervento di tutti i componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza.


Art. 13

Revisori dei conti

Composizione e durata
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre membri eletti dal Consiglio centrale ed ha la durata di 1 anno. Al suo interno viene eletto il Presidente.

Compiti
Il Collegio verifica la correttezza della gestione in relazione allo statuto dell’Associazione e alle norme di legge. Esso predispone una relazione annuale scritta in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo


Art. 14

Segretario e tesoriere

Il segretario e il tesoriere possono essere anche non soci.
Le cariche durano per il periodo di vigenza del Consiglio centrale, sono rinnovabili e possono essere assunte dalla stessa persona.
Il segretario disbriga gli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Presidente o dal Consiglio centrale.


Art. 15

Scioglimento e liquidazione
Cause di scioglimento dell’Associazione sono:
- la continuata inattività dell’Assemblea;
- la continuata inattività del Consiglio centrale in assenza di provvedimenti dell’Assemblea.

Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea, che nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri e dispone la devoluzione del patrimonio obbligatoriamente ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
E’ escluso comunque qualsiasi rimborso ai soci.


Art. 16

Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto saranno disposte con regolamento interno che sarà formato dal Consiglio centrale.

 

Art. 17


Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia e ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

Inizio pagina