Disegno Di Legge per il riconoscimento dei CAREGIVERS

10 Feb 2026

Il 12 gennaio 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge quadro che mira a riconoscere ufficialmente la figura del caregiver familiare e a definire un set di diritti e tutele per chi assiste un proprio caro non autosufficiente o con disabilità. Le principali novità contenute nel testo sono:

  • riconoscimento formale della figura del caregiver presso l’INPS e un iter di identificazione della persona assistita e di chi la accudisce;
  • sostegno economico nazionale, con la possibilità per il caregiver convivente di ricevere un contributo mensile fino a 400 € per nucleo familiare con reddito e ISEE bassi;
  • inserimento obbligatorio del caregiver nel Progetto di vita e nel Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) della persona assistita, una novità che può costituire la base per tutele previdenziali e lavorative future;
  • coordinamento delle misure statali e regionali, per uniformare le tutele e evitare sprechi o disparità tra territori.

Il provvedimento definisce chi può essere riconosciuto caregiver (coniuge, convivente, parenti entro determinati gradi) e pone le basi per una cornice normativa organica, con una dotazione di risorse di circa 257 milioni di euro.

Ecco i requisiti economici (Soglie):

  • ISEE familiare: Inferiore a 15.000 euro
  • Reddito personale: Non superiore a 3.000 euro lordi annui

Requisiti Assistenziali:

  • Convivenza: Il caregiver deve essere convivente con la persona assistita;
  • Gravità: La persona assistita deve avere disabilità gravissima (L. 104/1992, art. 3 comma 3) o essere titolare di indennità di accompagnamento;
  • Ore di cura: L’assistenza deve essere continuativa, per almeno 91 ore settimanali (o 13 ore al giorno).

Il Contributo:

  • Importo: Fino a 400 euro mensili, erogati dall’INPS su base trimestrale o semestrale;
  • Esenzioni: Il contributo non fa reddito, è esentasse e non incide sul calcolo ISEE.

Altre Tutele:

Il DDL prevede, oltre al bonus, ferie solidali, priorità per lo smart working, congedi e supporto per giovani caregiver.

Tempistiche: Le misure dovrebbero essere operative dal 2026-2027.

Il Ministro per le Disabilità ha indicato che tali parametri di reddito e ISEE potrebbero subire modifiche migliorative durante l’iter parlamentare definitivo.

L’obiettivo auspicato da noi insieme a molte associazioni civiche e sanitarie è che il testo venga reso più inclusivo, estendendo tutele anche a caregiver non conviventi e introducendo misure di supporto psicologico, formazione e congedi di cura più ampi.